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XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: La frontiera. Conferenza a cura di Alessandro Leogrande

Data:

16/10/2017


XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo: La frontiera. Conferenza a cura di Alessandro Leogrande

C’è una linea immaginaria eppure realissima, una ferita non chiusa, un luogo di tutti e di nessuno di cui ognuno, invisibilmente, è parte: è la frontiera che separa e insieme unisce il Nord e il Sud del mondo. È sul margine di questa frontiera che si gioca il Grande gioco del mondo contemporaneo. Questa soglia è inafferrabile, indefinibile, non-materiale: la scrittura vi si avvicina per approssimazioni, tentativi, muovendosi nell’inesplorato, là dove si consumano le migrazioni e i respingimenti, là dove si combatte per vivere o per morire.

Con il suo libro La frontiera (Feltrinelli), Alessandro Leogrande ci porta a bordo delle navi dell’operazione Mare Nostrum e pesca le parole dai fondali marini in cui stanno incastrate e nascoste. Ci porta a conoscere trafficanti e baby-scafisti, insieme alle storie dei sopravvissuti ai naufragi del Mediterraneo al largo di Lampedusa; ricostruisce la storia degli eritrei, popolo tra i popoli forzati alla migrazione da una feroce dittatura, nata sulle ceneri del colonialismo italiano; ci racconta l’altra frontiera, quella greca, quella di Alba Dorata e di Patrasso, e poi l’altra ancora, quella dei Balcani; ci introduce in una Libia esplosa e devastata, ci fa entrare dentro i Cie italiani e i loro soprusi, nella violenza della periferia romana e in quella nascosta nelle nostre anime: così si dà parola all’innominabile buco nero in cui ogni giorno sprofondano il diritto comunitario e le nostre coscienze. Quanta sofferenza. Quanto caos. Quanta indifferenza. Da qualche parte nel futuro, i nostri discendenti si chiederanno come abbiamo potuto lasciare che tutto ciò accadesse.


Alessandro Leogrande, nato a Taranto nel 1977, vive a Roma. È vicedirettore del mensile “Lo straniero”, editorialista del “Corriere del Mezzogiorno” ed è tra i conduttori di “Wikiradio” su Radio 3. Per il settimanale “Pagina 99” ha curato l'inserto “Fuoribordo” dedicato al long-form journalism. Ha scritto, tra l'altro: Nel paese dei viceré. L’Italia tra pace e guerra (L’ancora del Mediterraneo, 2006), Uomini e caporali. Viaggio tra i nuovi schiavi nelle campagne del Sud (Mondadori, 2008; nuova edizione Universale economica Feltrinelli 2016; con cui ha vinto il Premio Napoli – Libro dell'Anno, il Premio della Resistenza Città di Omegna, il Premio Sandro Onofri e il Premio Biblioteche di Roma), Le male vite. Storie di contrabbando e di multinazionali (Fandango, 2010), Fumo sulla città (Fandango, 2013). Ha curato le antologie Nel Sud senza bussola. Venti voci per ritrovare l’orientamento (con Goffredo Fofi; L’ancora del Mediterraneo, 2002), Ogni maledetta domenica. Otto storie di calcio (minimum fax, 2010) e il volume Trois Agoras Marseille. Art du geste dans le Méditerranée di Virgilio Sieni (Maschietto editore 2013). Con Feltrinelli ha pubblicato Il naufragio. Morte nel Mediterraneo (2011; premi Volponi e Kapuściński), da cui è stata tratta l’opera Katër i Radës che ha debuttato alla Biennale Musica di Venezia nel 2014, e, nella collana digitale Zoom, Adriatico (2011). Il suo ultimo libro, pubblicato sempre da Feltrinelli, è La frontiera (2015; premio Pozzale Luigi Russo, finalista Premio Terzani).

La conferenza è organizzata dal Comitato Dante Alighieri di Oslo in collaborazione con IIC Oslo

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La conferenza fa parte della XVII Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, la quale è sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

 

Informazioni

Data: Lun 16 Ott 2017

Orario: Alle 18:30

Organizzato da : Comitato Dante Alighieri

In collaborazione con : IIC Oslo

Ingresso : Libero


Luogo:

IIC Oslo, Oscarsgt. 56

630